“È necessario individuare a livello regionale strategie per rendere i territori più resilienti ai cambiamenti climatici in atto e migliorare la preparazione e la capacità di reazione agli impatti dei fenomeni meteoclimatici sempre più estremi”, dichiara il consigliere regionale Marco De Ferrari, primo firmatario della proposta di legge.
“Anche i fatti di questi ultimi giorni testimoniano che la nostra Regione è tra le più fragili d’Italia dal punto di vista del dissesto con il 100% dei nostri Comuni a rischio frane (Ispra, 2018). Come abbiamo sempre detto, dobbiamo intervenire prima di tutto sulla prevenzione, non solo sull’emergenza”, continua De Ferrari.
Che poi illustra la proposta, che non presenta oneri per le casse regionali. “Gli obiettivi della nostra proposta sono la riduzione di gas climalteranti, la sicurezza e protezione della salute dei cittadini, la conservazione del patrimonio naturale e l’incremento della capacità di adattamento dei territori ai cambiamenti climatici. Per questo occorre approvare una Strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici e un Piano di attuazione attraverso l’istituzione di un Osservatorio tecnico-scientifico che monitori il trend di produzione e concentrazione dei gas serra e promuova direttrici di riduzione delle emissioni, attraverso peculiari obiettivi da traguardare con peculiari azioni sul breve e medio periodo”.
Dobbiamo raggiungere al più presto l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra e climalteranti provenienti dalle attività umane per arrestarne o rallentarne l’accumulo in atmosfera dai settori industriali di produzione e dal ciclo dei rifiuti promuovendo l’economia circolare; rafforzando le strategie di efficienza energetica e riducendo il fabbisogno energetico per unità di superficie nel parco edifici pubblici e privati; incentivando la mobilità sostenibile a emissioni zero sia pubblica e sia privata; favorendo il risparmio della risorsa idrica e l’efficientamento della sua produzione e utilizzo; favorendo i settori produttivi che ricorrono a fonti di energia rinnovabile; valorizzando le risorse forestali nel mercato dei crediti di carbonio e nei servizi ecosistemici; promuovendo la ricerca e lo sviluppo tecnologico; adottando azioni di sensibilizzazione dei cittadini sul cambiamento climatico”.
“La politica ha il dovere di concretizzare al più presto nei fatti il grido di allarme di milioni di giovani dei ‘Fridays for Future, scesi nelle piazze di tutto il mondo aderendo in massa allo sciopero globale per il clima”, conclude De Ferrari.
MoVimento 5 Stelle Liguria

M5S Liguria

2 Comments

    • Roberto Decisè

      Ciao Marco
      Si potrebbe organizzare incontri e parlarne?

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      • M5S Liguria

        Certamente organizzeremo uno o più incontri pubblici sul tema parallelamente all’iter di approfondimento in Commissione.

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