“Il codice identificativo per le case vacanza doveva essere obbligatorio dal 1 agosto. Oggi, purtroppo, basta fare una veloce verifica sui siti che trattano questo tipo offerta (Airbnb o Booking per fare un paio di esempi), per scoprire che moltissimi proprietari di appartamenti non rispettano la legge regionale vigente, che li obbliga a pubblicare il codice identificativo (CITRA) inviatogli dalla Regione. Negli ultimi atti della Giunta non vi è traccia di eventuali proroghe. Nemmeno in Consiglio regionale è stato votato un atto in questa direzione. In soldoni, chi non pubblica il codice è assente ingiustificato!”.
Così il consigliere regionale Fabio Tosi, che poi aggiunge: “Chiediamo che l’assessore competente intervenga per chiarire se ci sono stati dei problemi o se sono i proprietari a essere in ritardo con l’inserimento del codice”.
MoVimento 5 Stelle Liguria

M5S Liguria

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