In seguito all’esposto del MoVimento 5 Stelle. Il caso finisce in Consiglio comunale

Ora è ufficiale. In seguito al nostro esposto, la Procura di Genova ha riconosciuto che nella gestione della discarica di Tonnego sono stati commessi dei reati penali, in particolare per violazione dell’articolo 256 del Testo unico ambientale. Non sappiamo, ad oggi, quali (o quale) persone siano indagate, ma abbiamo la certezza che sono stati commessi degli illeciti, come il MoVimento 5 Stelle denunciava da tempo. Per questo ieri, in Consiglio comunale, abbiamo presentato un Ordine del giorno che impegnava sindaco e giunta ad individuare un difensore di fiducia, nell’interesse del Comune di #Rapallo.

Probabilmente a causa dell’ora tarda, il sindaco, con un intervento a dir poco fuori luogo, è riuscito nell’impresa di attaccare il M5S per essersi rivolto alla Procura. Si è dimenticato, però, di ricordare che i primi a ricorrere ai tribunali sono stati proprio lui e la sua Giunta con la famosa querela nei nostri confronti, prima e unica nella storia del comune di Rapallo.

Sappiamo bene che la gestione del centro rifiuti di Tonnego è questione in capo al gestore della nettezza urbana, ma non possiamo accettare che, dal 2004 ad oggi, il problema non sia mai stato non solo risolto ma neppure affrontato. Ci chiediamo: cosa ci sta a fare un assessore ai rifiuti se non fa in alcun modo pressing sul gestore per risolvere quelle problematiche portate dal MoVimento 5 Stelle in Consiglio comunale e all’attenzione della Procura?

Fabio Tosi, MoVimento 5 Stelle Liguria
Federico Solari, MoVimento 5 Stelle Rapallo

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