“Grazie al nostro intervento, la Giunta è dovuta tornare sui suoi passi: oggi, infatti, è arrivata una grande notizia che riguarda Esaote, l’eccellenza ligure che, per la produzione di apparecchiature a risonanza magnetica nel suo settore, è forse unica al mondo – dichiara la capogruppo regionale Alice Salvatore, firmataria lo scorso 19 marzo anche di un Odg in Aula, approvato poi all’unanimità, voluto per impegnare la Giunta Toti a sospendere l’efficacia delle disposizioni regionali di recepimento del Decreto ministeriale 10 agosto 2018, con riferimento alle risonanze magnetiche settoriali -. La Giunta Toti, a maggio 2018, aveva in realtà deliberato in anticipo sul tempo rispetto al Ministero, che, per tutta una serie di casistiche, era possibile adottare come Servizio sanitario pubblico solo una strumentazione che prevedesse la scansione dell’intero corpo anziché quella settoriale, mirata e certamente meno invasiva messa a punto da Esaote, penalizzando quindi l’impresa genovese”.

“Questa sventurata delibera della Giunta Toti, in linea con quanto venne stabilito dai precedenti Ministeri della Salute ma adottata parecchi mesi prima del decreto ministeriale (che infatti risale ad agosto 2018 mentre la delibera regionale “affossa Esaote” è di maggio 2018), avrebbe usurpato appunto Esaote, favorendo le multinazionali specializzate in risonanze magnetiche total body. Una scelta che avrebbe affossato il mercato ligure, con gravi ripercussioni occupazionali – continua Salvatore -. Grazie alla nostra attenzione sul territorio e in Consiglio Regionale e grazie all’intervento della nostra parlamentare Leda Volpi, è arrivato l’atteso strumento correttivo da parte del Governo, cui si è dovuta allineare – riluttante – la Giunta Toti. Pur esprimendo soddisfazione per il risultato, resta l’amaro in bocca per la condotta di una Giunta che, senza battere ciglio, anticipò un’azione annunciata dal Ministero ma non ancora resa effettiva. Una condotta, a nostro avviso, inaccettabile da parte di chi dovrebbe tutelare il proprio territorio e le sue imprese, non penalizzarlo. Fortunatamente, il Ministero della Salute retto dalla nostra Giulia Grillo è stato lungimirante e capace di correggere una svista: l’iter licenziato d’ufficio dal Ministero precedente avrebbe infatti favorito le multinazionali e fortemente penalizzato Esaote”.

“Esprimo grande soddisfazione per la notizia della delibera di Giunta Regionale che permette all’azienda ligure Esaote di continuare a produrre gli strumenti di diagnostica settoriale – dichiara a sua volta la portavoce alla Camera dei deputati Leda VolpiLe interlocuzioni avute a Roma con il Ministero e il continuo lavoro di squadra con i Consiglieri regionali pentastellati sul territorio hanno portato a questo ottimo risultato che garantisce la prosecuzione del lavoro con maggior tranquillità a centinaia di lavoratori della nostra regione.”

MoVimento 5 Stelle Camera

MoVimento 5 Stelle Liguria

M5S Liguria

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