La puntuale e dettagliata analisi costi/benefici del MIT, ricca di diversi scenari messi a confronto, dà ragione al MoVimento 5 Stelle: è preferibile seguire lo scenario alternativo migliore, non la Gronda iniziale di Autostrade per l’Italia targata Benetton che altro non farebbe che riempire Genova di milioni di metri cubi di amianto, bloccando la città per 10 anni con 5 megacantieri evitabili. Uno scenario che il MoVimento 5 Stelle ha sempre denunciato pensando al bene della Liguria. Gli studi M5S hanno infatti sempre detto no alla Gronda di Autostrade per l’Italia e sì alla ‘Gronda per Genova’: con il raddoppio della A7; il prolungamento della Guido Rossa fino a Multedo che garantirebbe ai pegliesi e ai sestresi un accesso diretto alla Strada a Mare senza percorrere la A10; con il by pass Campi-Aeroporto che è una valida alternativa al casello di Bolzaneto oggi congestionato e non rivisto nel progetto della Gronda di Autostrade per l’Italia, che prevedeva l’utilizzo del vecchio Ponte Morandi, mentre oggi lo scenario è cambiato con il nuovo Ponte Morandi a sei corsie. Facendo così a meno del costosissimo ed eterno raddoppio della A10 in galleria ma ottenendo risultati migliori. Con la ‘Gronda per Genova’ daremmo aiuto già oggi ai liguri e non solo tra 10 ipotetici anni, con un minor costo, una maggiore efficacia e nessun impatto sanitario-paesaggistico pericoloso”. Così la capogruppo regionale Alice Salvatore commentando l’analisi divulgata ieri dal MIT.
MoVimento 5 Stelle Liguria
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AGGIORNAMENTO

GRONDA, PIRONDINI (M5S): “LASCIAMO AD ALTRI BUGIE E TERRORISMO. NOI FACCIAMO CHIAREZZA!”

“Il vicesindaco Balleari, parlando del progetto di aggiornamento della Gronda voluto dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) e dal MoVimento 5 Stelle, a suo dire cancellerebbe il lungomare di Pegli. Ma il vicesindaco fa una gran confusione che speriamo abbia solo a che vedere col caldo estivo. Tale confusione, probabilmente studiata ad arte per spaventare le delegazioni del Ponente, si traduce anche nel PUMS, che trascura totalmente il Ponente stesso e anzi lo annienta non prevedendo alcuna forma di trasporto pubblico su ferro. Il nostro progetto, pensato tra l’altro da un pegliese proprio per migliorare il quartiere, prevede invece una galleria che colleghi senza interferenze con Fincantieri la strada Guido Rossa di Cornigliano con Multedo, con un beneficio sia per i sestresi, che vedrebbero azzerato il traffico di attraversamento, sia per i pegliesi, che potranno arrivare in centro senza autostrada. Per quanto riguarda il lungomare di Pegli, questo avrebbe sempre lo stesso volume attuale di auto, con però il divieto di circolazione dei mezzi pesanti. E al che noi diciamo: FINALMENTE!”.

Così, il capogruppo M5S in Comune di Genova Luca Pirondini, che poi aggiunge: “Peraltro, le nostre soluzioni permetterebbero di vietare entrata e uscita proprio ai camion dal casello autostradale di Pegli, annoso problema irrisolto da 60 anni. Inoltre, crediamo che i pegliesi saranno ben contenti nel sapere che a qualche centinaio di metri dalle loro abitazioni non ci saranno tonnellate di smarino contenente amianto proveniente da quello che l’AD di Atlantia, Castellucci, definì qualche anno fa ‘il più grande scavo del mondo’! Balleari non vada dietro ad Autostrade per l’Italia e non faccia terrorismo, ma pensi a migliorare il suo PUMS, che così come è concepito condanna Genova a una decrescita infelice. Altro che Genova meravigliosa!”.

MoVimento 5 Stelle Genova

M5S Liguria

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