“Cominciamo a raccogliere i frutti delle nostre battaglie: la modifica alla legge regionale che ha fatto sì che Regione si potesse costituire parte civile nel processo ‘I Conti di Lavagna’, e che quindi le venisse riconosciuta una provvisionale pari a 300.000 euro, è il punto di arrivo di un impegno che come MoVimento 5 Stelle Liguria abbiamo tenacemente perseguito in Consiglio regionale“.

Così, il consigliere regionale Fabio Tosi, primo firmatario della proposta di legge (divenuta poi legge regionale) sul 416-bis e 416-ter su associazione di stampo mafioso e voto di scambio.

Legge (quella dell’8 febbraio 2017, n. 3) che all’art. 19, comma 1 prevede: “È fatto obbligo alla Regione di costituirsi parte civile in tutti quei procedimenti penali, relativi a fatti commessi nel territorio della regione, in cui sia stato emesso decreto che dispone il giudizio o decreto di citazione a giudizio contenente imputazioni per il delitto di cui all’articolo 416-bis e 416-ter del Codice penale o per delitti consumati o tentati commessi avvalendosi delle condizioni di cui al 416-bis del Codice penale ovvero al fine di agevolare le attività delle associazioni previste dallo stesso articolo”, ricorda il consigliere.

“La modifica si era resa doverosa in quanto Regione Liguria non aveva recepito la normativa rivisitata dalla Commissione antimafia del 2014 – prosegue Tosi -: come M5S ci avevamo fin da subito messo la faccia e ora, proprio in virtù della mia proposta votata all’unanimità e poi divenuta legge regionale, l’istituzione Regione Liguria si è dovuta costituire parte civile nel processo ‘I Conti di Lavagna’.

“Apprendere ora che i fondi che le sono stati riconosciuti serviranno a promuovere la cultura della legalità nelle scuole tra i giovani è la migliore ricompensa per il lavoro svolto”.

MoVimento 5 Stelle Liguria

M5S Liguria

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