“La situazione di attuale inoperatività del Porto Carlo Riva non può essere lasciata in sospeso senza tempi certi, sperando in una celere attività del Concessionario del porto, ovvero della ‘Società Carlo Riva’. La città sta soffrendo, e con essa i lavoratori direttamente o indirettamente interessati, così come tutte le attività dell’indotto cittadino, che necessitano di tempi certi – dichiara la capogruppo comunale Isabella De Benedetti -. La Società Carlo Riva, in quanto gestore del porto, ha l’obbligo, devirante dagli atti concessori, di mantenere in esercizio l’attività portuale e di provvedere a sua cura e spese alla manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte le opere. In caso di difetto, l’amministrazione concedente, ossia il Comune, ha legittima facoltà di dichiarare la decadenza del concessionario (art. 47 C.N.) oppure può provvedere a effettuare i necessari lavori d’ufficio con facoltà di rivalsa”.

“Chiediamo quindi che l’amministrazione in carica fissi una precisa data entro la quale la ‘Società Carlo Riva’ debba, se pur in via provvisoria, riattivare la funzionalità del porto, a pena di decadenza della stessa dalla concessione. Cosi facendo, se alla scadenza del termine la società non avrà ottemperato, ovvero il porto non sarà operativo, il Comune potrà scegliere tra queste due opzioni: o dichiarare la decadenza del concessionario, o provvedere il Comune stesso al ripristino. Questo metodo incisivo è stato già usato dal Comune per sollecitare una tempestiva rimozione delle imbarcazioni affondate da parte della Visond (pur non avendone titolo) per cui può essere, a maggior ragione, usato in questo caso, dove il Comune, in quanto Autorità concedente, ne ha la piena competenza e facoltà”, conclude De Benedetti.

“Sull’attuale questione portuale, mi ha sorpreso negativamente l’assenza del Gruppo della Lega e del Consigliere regionale alla riunione di martedì pomeriggio – dichiara poi il consigliere regionale Fabio Tosi -. Oltre alla loro assenza, mi ha stupito anche la mozione depositata in Regione, con la quale la Lega vorrebbe impegnare la Giunta regionale ad attivarsi per sostenere, anche tramite il ricorso ai fondi straordinari per l’emergenza, i dipendenti e le attività del porto”.

“È evidente – continua Tosi – che chi ha presentato questo documento non sa nemmeno quali competenze abbia la Regione e il suo Presidente. Su questa questione, infatti, tanto Toti quanto Regione Liguria non hanno nessuna competenza e possibilità di manovra poiché il porto è dato in concessione dal Comune. Toti inoltre è stato nominato Commissario all’emergenza e questo è un incarico che riguarda solamente l’aspetto emergenziale dell’evento avvenuto a fine ottobre. È insomma un incarico prettamente di Protezione Civile”.

Mi unisco dunque all’analisi della collega De Benedetti: se veramente si vuole risolvere la situazione e stare dalla parte dei lavoratori e di tutto l’indotto, Bagnasco prenda una posizione netta e chiara verso il gestore del Porto”, conclude il consigliere.

MoVimento 5 Stelle Rapallo

MoVimento 5 Stelle Liguria

M5S Liguria

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