“Forse all’Asl4 Chiavarese non è arrivato bene il mio comunicato: scrissi chiaramente e fin dalle prime battute che ‘la colpa non è dei professionisti: abbiamo ottimi medici, infermieri e operatori’. Il mio disappunto riguarda la condizione igienico-sanitaria della barella che ha accolto il paziente: lenzuola sporche tra le cui pieghe, già che ci siamo, abbiamo trovato anche una cannuccia da bibita”, replica il consigliere regionale Fabio Tosi.

“Vero, non ho segnalato: perché? Facile comprenderlo: in quel momento, delicato per mio padre, la situazione era oggettivamente imbarazzante e non abbiamo voluto oberare ulteriormente un PS. Invito l’Ufficio stampa dell’Asl4 Chiavarese a rileggere bene il mio comunicato: non ho denunciato un ‘mancato rispetto dei tempi di attesa’. Ho sottolineato, sia nel mio comunicato sia in Aula durante la seduta consiliare di ieri, che ‘dopo diverse ore abbiamo costatato che la barella che era stata assegnata a mio padre versava in pessime condizioni igieniche’. Così è stato e, per quanto dispiaccia doverlo ricordare, è mio dovere segnalare: invito chi di dovere a prestare maggiore attenzione al cambio; e a chi dovrebbe controllare l’operato altrui consiglio un doveroso approfondimento“.

“Per quanto riguarda l’episodio del paziente anziano uscito in carrozzella al buio, anche in questo, piaccia o meno all’Asl4 Chiavarese, è successo e se il paziente dimesso non si è fatto male lo si deve alla prontezza della figlia che ha scongiurato l’incidente. Ora, mi si permetta uno sfogo: se ogni segnalazione, ogni denuncia, ogni concreta insoddisfazione viene liquidata così… si capisce perché nella maggior parte dei casi chi subisce un torto rinuncia a priori a segnalarlo“.

“Per amor di chiarezza, copio-incollo qui sotto il mio comunicato di ieri. E tanto che ci sono, con l’occasione per augurare un sereno Natale alla dottoressa Rebagliati, con la quale in questi anni mi sono sempre confrontato, e a tutti gli operatori dell’Asl4”, conclude Tosi.

COMUNICATO STAMPA

SANITÀ, TOSI (M5S): “ALLO SBANDO NONOSTANTE SI SPENDANO MILIARDI!”

Genova, 19 dicembre 2019 – “La Sanità ligure è allo stremo: i disservizi si susseguono in maniera quasi imbarazzante. E la colpa non è dei professionisti: abbiamo ottimi medici, infermieri e operatori e i fatti recenti come quello del Gaslini dove è stato ricostruito il cuore di una bambina, ne sono un chiaro esempio. La colpa è del sistema sanitario messo in piedi da questa Giunta, che anziché investire risorse sul personale e implementare l’organico, preferisce sprecare soldi pubblici nominando super direttori e dirigenti, che di super hanno poco. E mi posso permettere di dire questo perché ho toccato con mano, sulla pelle della mia famiglia, lo scempio causato da questa gestione scellerata”.

Così, il consigliere Fabio Tosi nell’odierna seduta consiliare. Che poi racconta: “Martedì scorso, abbiamo dovuto ricoverare mio padre in seguito a un incidente stradale. Ci siamo recati al Pronto Soccorso di Lavagna e dopo diverse ore abbiamo costatato che la barella che era stata assegnata a mio padre versava in pessime condizioni igieniche. Io non mi sono qualificato come consigliere regionale, bensì come cittadino Fabio Tosi, figlio del ricoverato”.

“Ma chi gestisce i Pronto Soccorso? ma quanto spendiamo per la loro pulizia? Quanto ho potuto vedere io, è stato un caso o altri liguri hanno avuto la stessa esperienza? Mi auguro che l’assessore alla Sanità si faccia delle domande, indaghi e predisponga controlli a tappeto in tutti gli ospedali liguri”.

“Sempre martedì sera, ho assistito a una scena pazzesca: una persona anziana su una carrozzella è stata dimessa dal Pronto Soccorso e per raggiungere la propria auto avrebbe dovuto superare un gradino. Era buio e se non fosse stato per la figlia, che ha avuto ottimi riflessi, questa persona sarebbe caduta, magari picchiando sull’asfalto di faccia, e sarebbe rientrata in Pronto Soccorso. Ricordo alla Giunta, che sono queste le cose che la gente tocca con mano quando deve andare in ospedale: servizi, pulizia, efficienza”.

“Io invito tutti quanti a farsi un giro in uno qualunque degli ospedali liguri. Ma senza avvisare, senza dirlo in anticipo e senza inseguire passerelle, come è solita fare questa Giunta. Fate come me: i sopralluoghi io li faccio a sorpresa. E vi posso garantire che quando passo io, non ci sono le fioriere, così come non ci sono nei giorni normali… fioriere che invece appaiono come d’incanto quando Toti, Viale & C. annunciano un loro passaggio in questo o quell’ospedale della Liguria”.

“In una Regione che a bilancio dichiara una spesa di 7 miliardi e che destina quasi l’80% di quella spesa alla Sanità, è una vergogna che gli ospedali non funzionino a dovere”, conclude Tosi.

MoVimento 5 Stelle Liguria

M5S Liguria

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