“Cosa non si fa per far parlare di sé sui quotidiani e conquistare i titoli di testa: lo stesso Bagnasco che con la fascia tricolore si faceva fotografare a poppa di uno yatch spiaggiato, immagine andata poi in onda sui Tg nazionali e in cui mostrava al mondo intero gli effetti di un porto privato crollato dopo la mareggiata, e chiedendo la nomina di un Commissario speciale per la ricostruzione non sapendo o facendo finta di non sapere che questo era già stato nominato a metà novembre nella figura del suo amico e compagno di partito (Forza Italia) Giovanni Toti, oggi afferma che non si devono ‘pubblicizzare’ i danni subiti da Rapallo”, dichiarano i pentastellati comunale e regionale Federico Solari e Fabio Tosi.

“‘Parlare di disastro è farsi male da soli’? Certo che… detto dallo stesso sindaco che ha portato alla ribalta della cronaca la situazione locale sembra quasi un paradosso. Forse non ha capito la differenza tra una farmacia di famiglia e la situazione degli albergatori. O forse è troppo impegnato a concedere svincoli alberghieri?”, si chiedono i consiglieri.

“È paradossale quanto sta avvenendo nella nostra città in queste ore – dichiara poi Tosi -: il Sindaco di Rapallo tira le orecchie agli albergatori e li incolpa di essere dei frignoni. La loro colpa? L’aver denunciato come stanno veramente le cose nel loro settore: prenotazioni in picchiata e di conseguenza minori ricavi. Una categoria, ci piace ricordare al primo cittadino, che è già stata lasciata con il cerino in mano sul tema dell’imposta di soggiorno. Una categoria, aggiungiamo, alla quale era stato promesso un confronto su come doveva essere investita quell’imposta e che alla fine nessuno ha interpellato, con il bel risultato che è stata spesa dal Comune come meglio credeva senza chiedere consigli ai diretti interessati. E sia chiaro, non si tratta di bruscolini: parliamo di 500mila euro”.

“Chi non vive la nostra città non è in grado cogliere le sfumature di Rapallo, non è in grado cioè di capire questo modo di fare. Anzi, chi dall’esterno ascolta o legge le dichiarazioni del Sindaco potrebbe pensare che ad avere ragione sia lui. Ma non è così“, accusano Tosi e Solari.

Che aggiungono: “In questo caso, la massiccia comunicazione fatta di dirette Facebook e selfie si è trasformata in un boomerang che ha causato danni ingenti: come dimenticare l’immagine di Bagnasco che, con tanto di fascia tricolore, è salito sugli yacht spiaggiati e scattato immagini che hanno poi fatto il giro dell’Italia e del mondo? Come dimenticare i tanti like e le innumerevoli visualizzazioni sui suoi canali social? Azioni che alla fine hanno e stanno creando un gravissimo danno a tutta l’economia della città. Tra un selfie e l’altro, poi, dichiarava che avrebbe chiesto 42 milioni di euro per la bonifica del golfo, quando invece si farà un banalissimo e semplicissimo livellamento dello stesso”.

In merito al livellamento del golfo, Solari precisa che: “Con ogni probabilità, sarà inutile ai fini della balneabilità. E se non ci sarà balneabilità, Rapallo dovrà fare i conti con una stagione fallimentare. A farne le spese, tutti: albergatori e stabilimenti balneari, residenti e turisti. Perché se non ci sarà la bonifica del golfo, non ci potrà essere il via libera alla balneabilità. Livellare il fondo infine non gioverà nemmeno ai battellieri, che avevano già problemi l’anno scorso. La stagione si preannuncia fallimentare anche per loro sia a livello economico sia a livello professionale”.

“Questa amministrazione non si è spesa per incentivare il turismo di bassa stagione – concludono Tosi e Solari -: promozione che andrebbe fatta per tempo, possibilmente affidandola a dei professionisti del settore. Chi è al timone della città di Rapallo tenga anche presente che quegli stessi albergatori cui ha tirato le orecchie danno lavoro ai nostri concittadini. Consigliamo dunque una maggiore prudenza quando si rilasciano certe dichiarazioni”.

MoVimento 5 Stelle Liguria

MoVimento 5 Stelle Rapallo

M5S Liguria

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